La piscina, il ritorno


Credo che quando si studia, soprattutto in prossimità degli esami, bisogna fare attività fisica. Aiuta. Quando ho fatto gli esami di terza media* mio padre mi suggerii** di andare un po’ all’aria aperta, farmi un giro, senza stare sempre sui libri. Così ho cominciato a fare dei giri in bicicletta, la sera, al tramonto.

Esattamente quando è più alta la probabilità che ti investano. 

Però mi ha fatto bene, perché lo sport scarica la tensione, ti fa stare meglio nel fisico e nella testa e leggenda vuole che produca una roba chiamata endorfina, che pari migliori l’umore. 
Ergo, ieri sera per la prima volta da due (tre? boh) anni sono finalmente tornata in piscina. Ah! Ebbene si, mi sono decisa.
Non ci mettevo piede da talmente tanto tempo che mi ero dimenticata, che ne so, come si infila il costume. Il mio fido costume da nuoto!! La preparazione è sempre la stessa: il costume me lo metto da casa, così non sto lì a perdere tempo per cambiarmi; la sacca*** preparata in modo da mettere in fondo le cose che uso per ultime e sopra l’accappatoio infilato a forza; mezza giornata, come al solito, per cercare cuffia e occhialini, alla fine mi sono fatta prestare**** quelli di mia sorella nuovi nuovi; ciabatte mai usate rintracciate anche quelle dopo lunga ricerca (di mia madre, io proprio sono senza speranza); beauty case con l’indispensabile per la doccia, perché tornare a casa puzzolente di cloro non è cosa; sordi, perché aggratis non vai da nessuna parte.
E insomma, vado là, in quello stabilimento che conosco a memoria, che io sappia da vent’anni avrà cambiato gestione almeno quattro volte e non è cambiato di un ciufolo, a parte il fatto che hanno messo il tornello con le carte magnetiche per entrare, che mi devi spiegare chi non ha l’abbonamento che ci va solo ogni tanto come me come entra, e infatti ho dovuto fare cenno alla tizia dentro per farmi aprire, che non capisco perché ogni volta che io chiamo al telefono o ci vado di persona mi capita sempre ma sempre quella che non parla italiano, ma insomma, e poi mettono le tessere magnetiche pure per attivare la doccia e il phon, e poi ti dicono di non bagnarle perché, ovviamente, non funzionano, ma dimmi te come cavolo faccio io a non bagnare qualcosa in una piscina, che è tutta acqua, anche l’aria è per il quaranta percento vapore acqueo!, ma io in quella piscina ci sono praticamente cresciuta, ci ho imparato a nuotare e sta a un fischio da casa, quindi vado là.
L’acqua era calda, troppo. E io ero fuori allenamento, ma pesantemente. Risultato: dopo due vasche avevo la faccia che andava a fuoco e il respiro di Darth Fener. E ero in una vasca di pseudo campioni olimpionici, andavano e venivano che pareva avessero il motore. 
Sono disinvoltamente migrata in una vasca che si era liberata da poco e ho cercato di impostare un ritmo che possibilmente non mi facesse diventare blu (la respirazione è tutto). Insomma, sembravo una carretta.
Ma!, siccome la determinazione paga, piano piano ho smesso di avere fiatone e minacce di crampi (eeeh ma avevo fatto riscaldamento a casa io, mica banane! Tzè! Che io le cose non le faccio, ma quando le faccio le faccio bene, compari miei!) e a fine serata mi sono fatta le mie brave trenta vasche, che per chi fa nuoto regolarmente sono una schifezza, per me sono un traguardo, cazzarola!
Oggi ovviamente avevo le spalle che urlavano vendetta, ma pensavo peggio, considerando anche che le gambe invece sono un fiore. Mah.

Comunque da un po’ di tempo a questa parte, ovunque vada, incontro una fauna improbabile. Anche nella piscina der paesello, miseria nera. Li attiro con la calamita?




*ebbene si, mi sono chiusa anche sugli esami delle medie, non voglio pietà e commiserazione, grazie.
**mi ingiunse, diciamo.
***vabbè, lo zaino. Le sacche sopravvissute sono vecchie e soprattutto bisognose di una disinfestazione, per dire quanto le usiamo.
****giuro che glieli ho chiesti, giuro.
Annunci

2 pensieri riguardo “La piscina, il ritorno

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...