Sono stata nominata

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Ebbene si, Giulia Calli, autrice del blog Trent’anni e qualcosa, ha premiato il mio blog con il Liebster Award, un premio che io non sapevo neanche esistesse (e figuriamoci), ma che ha il bello scopo di far scoprire blog emergenti.

Ringrazio davvero tanto Giulia, che ho scoperto solo di recente ma che leggo sempre con grande interesse e piacere, e che ha avuto per me un pensiero così bello nonostante l’avversione – o l’ansia? – per le catene di S. Antonio.

Dunque, funziona così: bisogna rispondere a dieci domande poste dal blog dal quale si è stati premiati, nominare a propria volta altri dieci blog emergenti, cioè con meno di 200 followers, e proporre loro dieci nuove domande. Per chiarimenti, penso che la stessa Giulia si sia espressa meglio di me.

Quindi, mi accingo a rispondere.

1. Se potessi scrivere da una città diversa da quella in cui abiti, dove ti troveresti in questo momento?

Mi basterebbe Roma, è bellissima in questa stagione e mi manca un po’.

2. Ti ricordi il momento in cui hai deciso di aprire il blog?

Sì, avevo credo 16 anni. Ne ero molto entusiasta e anche curiosa, e non avevo neanche ben chiaro cose fosse, un blog!

3. Quali erano le tue aspettative al momento di aprire il blog?

Inizialmente l’ho aperto per tenere i contatti con persone lontane. Al tempo non esistevano socialcosi e per comunicare avevo solo le email, ma volevo anche condividere foto e incoraggiare una comunicazione un po’ più interattiva. E poi probabilmente mi piaceva l’idea di uno spazio tutto mio anche qui sull’internette.

4. In che momento della giornata ti piace più scrivere?

Credo di notte, o comunque la sera. È anche il momento in cui sono più incline alla riflessione.

5. Oltre a scrivere, sei anche un lettore accanito?

Lo ero, nel senso che ora ho un po’ perso il ritmo, ma la lettura rimane sempre il mio primo amore.

6. Quale libro hai sul comodino in questo momento?

“Il giovane Holden” di Salinger. Già letto, ma rileggere mi piace molto e in questo momento non ho libri nuovi per le mani.

7. Hai un episodio da raccontare legato al compimento dei tuoi 30 anni (se li hai già compiuti)?

Ce l’avrò fra qualche anno, si spera bello!

8. …e se ancora non hai 30 anni, cosa ti aspetti da questo cambio di decennio? O cosa ti aspettavi quando li hai compiuti?

Nella mia esperienza, le grandi svolte non sono mai coincise con date significative, anzi sono sempre avvenute quando meno me lo aspettavo. Quindi dai miei trent’anni non mi aspetto niente, invece dai trentadue o giù di lì qualcosa mi aspetterei…

9. Qual è l’ultima cosa che hai imparato da te stesso?

Ho imparato diverse cose negli ultimi tempi. La cosa però più bella che mi viene in mente, e che ho imparato su me stessa, oltre che da me stessa, è che mi piace stare in compagnia di me.

10. Anche nel tuo paese circolavano le catene di Sant’Antonio? Condividiamo questi traumi infantili…

Non ne ho mai ricevuta una, ma ne ho sentito parlare diverse volte. I miei traumi sono arrivati con internet e le catene via mail, un vero incubo!

Fatto ciò, nomino i miei blog, che però non saranno mai dieci, anzi sono solo tre: ne leggo pochi, e di questi ancora meno hanno un numero inferiore a 200 followers. E poi ho il sospetto che sia un mio modo sottile di boicottare le catene…

Dunque, premio grovigliosorridenteLe cose succedonoMikelAlice. Tre donne che mi piace leggere e alle quali chiedo:

1. Come nasce il titolo del tuo blog?

2. Cosa ti spinge a scrivere un post, di solito?

3. Hai mai tenuto altri blog o ne tieni altri tutt’ora?

4. Ti piacerebbe scrivere per vivere?

5. Quali sono i tipi di blog che ti piace più seguire?

6. Tra leggere e scrivere, cosa preferisci?

7. Sei un tipo “tra le nuvole” o preferisci stare con i piedi per terra?

8. Se potessi costruire qualsiasi cosa con le tue mani, cosa ti piacerebbe essere in grado di creare?

9. Qual è il regalo che ti farai nel prossimo futuro?

10. Se continuerai mai questa catena, qual è il tempo medio che impiegherai per convincerti a farlo? Io ci ho messo “solo” due settimane.

Ovviamente chiunque voglia può rispondere a queste domande nei commenti, ché sono curiosa, e soprattutto diffondere e condividere bei blog da leggere, ché fa sempre bene.

Ora odiatemi! Ma vogliatemi bene lo stesso.

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4 pensieri riguardo “Sono stata nominata

    1. Si fa, si fa, è che tu sei troppo bono!, come si dice a Roma 🙂 . Fra l’altro avevo pensato di nominarti, ma mi sono accorta che, giustamente, il tuo blog è ben più che emergente, quindi aspetto il prossimo giro.

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